Avviso di allerta regionale per ONDATE DI CALORE

Dettagli della notizia

Documento regionale di rischio ONDATE DI CALORE

Data:

19 Giugno 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Fenomeni previsti. Condizioni di disagio fisico intenso. Non sono previsti fenomeni significativi ai fini dell’allertamento, salvo la possibilità di qualche rovescio o temporale su zone montane e pedemontane, dove non è escluso qualche fenomeno localmente intenso.

Tendenza
Permane l'allerta per rischio ondate di calore almeno fino a lunedì.

Si comunica che, dal 1° giugno 2026, entra in funzione il sistema di allertamento regionale di protezione civile ridefinito con delle nuove modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato - CFD della Regione del Veneto, in attuazione della Deliberazione della Giunta regionale n. 300 del 28/04/2026, pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione n. 59 del 08/05/2026.
Il provvedimento è disponibile al seguente indirizzo:
https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=581699

IL COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO RIENTRA NELLA ZONA DI ALLERTA E1 - PIANURA CENTRALE

Si ricorda che:

  • per rischio idraulico si intende: rischio sulla rete idraulica principale intesa come quella di competenza degli Uffici del Genio Civile (DGR N. 1373 del 28 luglio 2014)
  • per rischio idrogeologico si intende: rischio derivante da fenomeni puntuali quali frane, alluvioni in area urbana, piene e alluvioni che interessano i corsi d’acqua minori
  • per rischio idrogeologico per temporali si intende: rischio Idrogeologico derivante da Temporali Forti cioè fenomeni di particolare intensità con associati forti rovesci, forti raffiche di vento, forti grandinate, intensa attività elettrica con una maggiore rapidità di evoluzione. (Criterio: probabilità di accadimento del fenomeno, presenza di una forzante meteo e probabile persistenza dei fenomeni). Il massimo livello di allerta previsto per i temporali è quello arancione.

Inoltre, si evidenzia che: le previsioni meteorologiche, in particolare le previsioni quantitative della precipitazione su aree ristrette, contengono un margine di incertezza non eliminabile. Derivano, infatti, da elaborazioni modellistiche esse stesse soggette ad errore e che il CFD (Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione del Veneto) non è in grado di individuare e segnalare. Ciò può avere evidenti ricadute sui livelli attesi di criticità idraulica e geologica in una determinata area. Quanto sopra descritto si traduce in particolare nella difficoltà di prevedere fenomeni temporaleschi violenti localizzati o di altra tipologia come ad esempio grandinate e trombe d’aria ed è inoltre possibile che gli stessi fenomeni si manifestino anticipatamente o successivamente rispetto al periodo di validità degli avvisi e della conseguente prescrizione di protezione civile.

Consulta anche la seguente pagina della Regione del Veneto: https://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile

Ultimo aggiornamento: 19/06/2026, ore 13:23

Skip to content
Open toolbar Accessibilità