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NOI, DONNE, L'Essere speciale

Dal 5 al 27 marzo 2022 una serie di eventi

in Teatro Accademico, Biblioteca e a spasso per la città


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Sabato 5 e 19 marzo ore 15.00 
Ufficio IAT
Visita guidata dal titolo: "Siamo sempre un passo avanti"
dedicata alle donne famose di Castelfranco
Donna è la Città. Donna è la storia della Città, una storia che si intreccia con le vite delle signore che qui hanno vissuto. Le donne di Castelfranco diventano
le protagoniste delle passeggiate urbane di marzo, che accompagneranno i partecipanti alla scoperta dei luoghi più significativi del centro storico, testimoni silenziosi del passaggio delle illustri dame. L’itinerario permetterà di conoscere le loro avventure, guardando con nuovi occhi la Città: fuori mura Donna Renata presso il Parco Villa Bolasco, Beata Oliva Bonaldo alla
Chiesa della Pieve, Erminia Fuà Fusinato presso Piazzetta Fusinato; all’interno del centro storico Caterina Cornaro presso il Museo Casa Giorgione e la scrittrice Paola Drigo in Piazza San Liberale, la mezzosoprano Miram Pirazzini presso Villa Barbarella e l’indimenticata Nina Scapinello presso il Teatro Accademico. Al termine
della visita, presso il Teatro, sarà possibile partecipare allo spettacolo Donne interrotte, a cui seguirà l’inaugurazione della mostra: Non chiamatelo raptus.
Ritrovo: Ufficio IAT c/o Palazzetto Preti
Per partecipare è necessario essere in possesso di Green Pass e indossare sempre la mascherina.
Partecipazione gratuita previa prenotazione obbligatoria. Ufficio IAT Castelfranco Veneto - 0423 735624 iat@comune.castelfranco-veneto.tv.it
Sabato 5 marzo ore 17.00
Teatro Accademico
Spettacolo teatrale: "Donne interrotte"
Compagnia Il Canovaccio di Padova
“Il teatro resiste come un divino anacronismo” Questa l’affermazione che fece il noto regista teatrale e cinematografico Orson Wells; parola e voce si fondono nell’ immediato, abbattendo la proverbiale quarta parete che di fatto non c’è; attore e spettatore sono gli uni di fronte agli altri per guardarsi, sentirsi, confrontarsi. Il modesto contributo al teatro di questo spettacolo nasce dalla mia personale volontà di restituire a queste otto Donne protagoniste la loro di voce, unite in uno slancio di formidabile complicità e condivisione all’ interno di una sorta di spazio “eletto”, quasi un punto dell’infinito ove, come ci ricorderà una delle interpreti, si è finalmente trasparenti e libere di dormire in un letto di nuvole.
Riappropriarsi perciò della loro “voce” interrotta appunto, dalla mano omicida dell’uomo, spesso preoccupato di salvaguardare il ruolo di maschio mutando così la veste di compagno, marito, fratello o padre in quello di infame assassino…”
Dalle note di regia di Antonello Pagotto
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria presso la biglietteria del Teatro nei giorni: venerdì 4/03 dalle 16 alle 19 e sabato 5/03 dalle 15 a inizio spettacolo
Sabato 5 marzo ore 18.00
Galleria del Teatro Accademico
Inaugurazione mostra: "Non chiamatelo raptus"
La violenza sulle donne è una violazione dei diritti umani
Le vignette di Anarkikka
Non chiamatelo raptus racconta di donne per parlare di società e della cultura in cui ognun* di noi cresce, ingabbiat* in ruoli stereotipati funzionali a quel sistema di potere alla base delle relazioni umane che alimenta discriminazioni, disparità e violenza. Uno squilibrio
che è manifesto nell’educazione che riceviamo, nelle discriminazioni riguardo agli studi e sul lavoro, nella differenza di retribuzione, nel linguaggio, nelle violenze di genere, nei femminicidi. La mostra approfondisce il tema della violenza e del linguaggio che usiamo nel raccontarla. Linguaggio che si fa complice perché veicola e rafforza una narrazione sbagliata della sopraffazione, che abbiamo tutt* interiorizzato. Per cui gelosia è attenzione, possesso è amore, delitto è raptus, inteso come risposta “passionale” alla disperazione, al tormento. Una raccolta di vignette pubblicate negli anni che tenta di offrire un percorso che aiuti a ri-conoscere le disparità e le differenze.
La mostra rimarrà aperta dal 5 al 27 marzo.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria presso la biglietteria del Teatro nei giorni:
venerdì 4/03 dalle 16 alle 19 - sabato 5/03 dalle 15 a inizio spettacolo
Venerdi 11 marzo ore 20.45
Teatro Accademico
Spettacolo teatrale: "Clitennestra"
Drammaturgia: Anna Zago con Anna Zago
Regia: Piergiorgio Piccoli Luci e fonica: Franco Sinico
Crudele, infida, violenta, adultera e assassina: il prototipo dell’infamia femminile. Questo era Clitennestra per i greci: una kynopis – faccia di cagna. Un vero e proprio mostro. Uccide il marito e l’amante di lui a colpi di scure. Ma la sua storia, non tanto diversa da numerosi casi di donne criminali dei nostri giorni, offre lo spunto a importanti riflessioni sulla natura del diritto e della giustizia. Alla fine della pièce, Clitennestra si conferma per quello che è, una donna non rieducabile, ma questo nuovo tribunale – che saremo noi, il pubblico in sala - potrebbe forse giudicarla diversamente.
Biglietteria teatro: 10/03 dalle ore 16 alle 19 11/03 dalle ore 16 alle 20.45
posti centrali: intero € 25 - ridotto € 23 posti laterali: intero € 17 - ridotto € 14
Vendita on-line e prevendita: www.arteven.it www.vivaticket.it e presso i punti vendita del circuito (per Castelfranco negozio De Santi - P.zza Marconi 1)
Domenica 20 marzo dalle ore 15.30
In occasione della Giornata mondiale della poesia:
Spoken words: Poesie di strada al femminile dalle lunghe strade africane alle antiche mura castellane
Ore 15:30 - Partenza dal Sagrato del Duomo: passeggiata poetico informativa
Ore 17:00 - Biblioteca: Conferenza sulla poesia di strada
Per prenotazioni e informazioni:
Biblioteca comunale di Castelfranco Veneto
Telefono 0423/735690 - info@bibliotecacastelfrancoveneto.tv.it
Martedi 22 marzo ore 20.30
Teatro Accademico
Tavola rotonda: "Dialoghi al femminile sull’Alzheimer"
Con la partecipazione di:
Michela Morutto, Alessandra Codemo, Paola Pizzo,
Presenta: Alessia de Marchi
Interventi musicali: Coro Soldanella Alpina Diretto da: Emanuela Morosin
 “Riusciremo mai a curare l’Alzheimer? Certamente, ma bisogna smettere di ignorarlo”
Questo è lo spirito che la Fondazione intende promuovere con questo incontro dove dialogheranno quattro donne che vivono questa malattia in un modo diverso: una moglie caregiver, una specialista clinica, una ricercatrice di base e una giornalista. Cercheremo assieme a loro di fare il punto su quanto si è fatto e cosa dobbiamo ancora fare per far fronte a questa patologia che colpisce non solo le persone anziane. È nostra forte convinzione che si debba attuare un costante dialogo tra la Ricerca, la Clinica, la Famiglia e gli opinion leader per arrivare ad una strategia comune.
L’Alzheimer è un problema di tutti, smettiamo di pensare che sia una Malattia dei VECCHI!
Ingresso gratuito con assegnazione posti il giorno stessso a partire dalle ore 16.00. 
Sabato 26 marzo ore 20.45
Teatro Accademico
La Nova Compagnia del Careteo e il Rotary Club Castelfranco-Asolo presentano:
Venezia 8 donne 8 storie
Spettacolo in parole e musica sulle grandi donne veneziane
La storia di Venezia è un racconto declinato generalmente al maschile, che nasconde però nella sua trama portentose figure di donna.
La sua storia non annovera né ammiraglie né condottiere ma – per esempio - la prima donna a laurearsi al mondo è una veneziana, Elena Lucrezia Corner Piscopia, ed è sempre veneziana la prima direttrice di giornale, Elisabetta Carminer Turra.
Assieme ad esse, e ad altre memorabili donne veneziane che incontreremo nel corso della serata, andremo a conoscere storie di donne molto determinate, veri esempi di consapevolezza e affermazione di una identità femminile forte da lasciare in eredità alle generazioni future. E saremo accompagnati, in questo cammino, dalle musiche raccolte e scritte da Luisa Ronchini, straordinaria studiosa ed interprete della canzone popolare veneziana. Otto donne attraversano la storia di Venezia raccontando la storia dell’essere donna.
Ingresso a pagamento. biglietto ordinario € 7, biglietto sostenitori € 10. L’incasso netto sarà devoluto tramite il Rotary Club all’Associazione Alzheimer O.D.V. per finanziare il progetto Donne che si prendono cura.
Vendita biglietti presso la biglietteria del Teatro nei giorni: venerdì 25/03 dalle 16 alle 19 - sabato 26/03 dalle 16 a inizio spettacolo



Data ultimo aggiornamento: 04-03-2022