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Tavola 09 - 9 gennaio 1586: il decreto di regolamentazione del mercato

Il podestà è ben consapevole della centralità e dell’importanza del mercato nell’economia della Terra e di tutto il territorio podestarile. Esiste certo una regolamentazione degli spazi (stazi) dove collocare i banchi dei venditori, ma evidentemente le infrazioni e i disordini sono tali da indurre il Semitecolo ad adottare un provvedimento radicale per tutelare da ‘invasioni’, improprie e dannose per il commercio, in particolar modo il Paveion e l’area circostante che devono essere riservati alle biave (cereali) e alla loro contrattazione e quindi non occupati da botteghe e banchi, per i quali esistono appunto gli stazi. Il decreto, emanato il 9 gennaio 1586, susciterà dure proteste e manifestazioni di pesante dispregio rivolte al Semitecolo. Queste le asciutte parole del duro provvedimento scolpite su una lapide murata in bella evidenza sul muro esterno del Paveion: Z[ORZI] S[EMITECOLO] R[ETTORE] / SI FA SAPERE CHE / NIUNO ARDISCHA / IL GIORNI DI MER / CATO PONER BOTTE / GHE BANCHI O ALTR(O) / SOPRA LA PIAZZA / DELLA BIAVE E PA / DIGLIONE PER DE / CRETO DEL CL[EMENTISSIM0] / RETTORE SEMITECOLO / FATO SOTO DI’ IX / ZENARO / MDLXXXVI / IN PENNA DE L(IRE) 25.



Data ultimo aggiornamento: 11-06-2021