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[21.01.2020] - Progetto Igea: sinergie per farmaci a domicilio

Amministrazione comunale, Associazioni zonali, Centro Atlantis con i suoi ospiti e Farmacie cittadine hanno unito le forze in un progetto unico nel suo genere con l’obiettivo di dare un supporto ad anziani, persone fragili o in difficoltà anche temporanea nel ricevere a domicilio farmaci.

L’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Consulta della Terza Età ed il Centro Atlantis, si è fatta parte attiva attraverso l’Assessorato ai Servizi Sociali coordinando il progetto ed istituendo un protocollo di rete con i vari attori tra quali FarmacieUnite, finanziando poi il trasporto dei farmaci, ma anche di ricette e quant’altro possa occorrere a persone anziane o in difficoltà.

Nella tarda mattinata di oggi, l’assessore ai Servizi Sociali, Sandra Piva ha presentato il progetto assieme a Pierluigi Freschi presidente della Consulta della Terza Età, Raffaella Munaretto direttrice del Centro Atlantis, Francesco Rossato di FarmacieUnite e Giovanni Fabian farmacista, Cristina Gherlenda per l’Associazione San Giorgio, Lucia Stramanà dell’Associazione Quelli del Borgo Padova, Adriano Basso dell’Associazione Frazionale Campigo. Tra le associazioni attive, assente giustificato Roberto Stangherlin di Sant’Andrea O.M. mentre erano presenti alcune ragazze ed operatrici del Centro Atlantis protagoniste del progetto.

Operativamente, come riportato nelle varie locandine che in questi giorni saranno esposte nelle diverse Farmacie della Città, gli interessati, chiamando in questa prima fase entro il martedì il numero telefonico del volontario indicato in rappresentanza dell’Associazione zonale, potranno richiedere il servizio (acquisto e consegna di farmaci anche con ritiro di ricette dai medici di base) che verrà effettuato nella giornata del mercoledì e consegna nelle abitazioni il giorno successivo. Ad occuparsi del servizio i ragazzi ed operatori del Centro Atlantis che saranno così utili per persone bisognose del territorio, imparando nuove attività nel principio della massima inclusività. Il progetto prende vita in modo sperimentale limitatamente con le diverse Associazioni nella zona di Borgo Padova, San Giorgio e Campigo ed a Treville e Sant’Andrea OM. Un primo atto che sarà l’occasione per meglio valutare l’operatività e le ricadute del progetto che verrà poi allargato al resto della Città.



Data ultimo aggiornamento: 22-01-2020