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[21.11.2019] - In archivio il P=S+N con grandi riscontri in Biblioteca e Museo

Domenica si è chiuso il festival P=S+N Paesaggio, soggetto, natura con la Biblioteca comunale ed il Museo Casa Giorgione protagonisti. Al Museo l’allestimento della mostra fotografica In Veneto, 1984-89 del celebre maestro della fotografia Guido Guidi, organizzata a cura del progetto OMNE – Osservatorio Mobile del Nord Est, ha avuto un lusinghiero successo di pubblico, con oltre 1500 ingressi in meno di un mese e facendo del Museo Casa Giorgione un punto d’incontro per fotografi e appassionati di fotografia provenienti da tutta Italia così come dall’estero.

Nel ricchissimo quadro delle iniziative concepite dal festival P=S+N la Biblioteca comunale, continuando la propria attività di promozione della lettura e di incontri rivolti al pubblico, ha organizzato una rassegna di approfondimento con grandi ospiti intitolata Leggere, scrivere e pensare il paesaggio.

Il filo degli incontri, che hanno coinvolto scrittori, fotografi e noti studiosi, è consistita nella presentazione di esempi, modalità e approcci diversi alla lettura del paesaggio, alla rappresentazione/scrittura di esso e, di conseguenza, ai criteri con cui il paesaggio stesso, e dunque un orizzonte della quotidianità può essere pensato.

Enorme successo hanno avuto gli incontri con i due fotografi internazionali Guido Guido e Gerry Johansson, con un concorso di pubblico talmente numeroso da aver richiesto la chiusura anticipata della sala incontri della Biblioteca. Guidi e Johansson, accompagnati dai relatori Mariano Sartore, Stefano Munarin, Adele Re Rebaudengo, Stefania Rossl e Massimo Sordi, hanno offerto ai presenti l’acutezza del loro sguardo di fotografi per l’esplorazione del paesaggio contemporaneo.

Di non minore interesse e successo le serate con gli scrittori Luigi Nacci e Francesco Targhetta. Il primo, in vetta per settimane alle classifiche della saggistica italiana con il suo Trieste Selvatica, ha raccontato al pubblico la sua esperienza di indagatore e viandante del paesaggio mediante la pratica del cammino, attraverso luoghi antropici come naturali. Francesco Targhetta, finalista del Premio Campiello 2018, invece, ha restituito, ragionando sui propri libri e sulle proprie poesie, un quadro penetrante del paesaggio veneto dell’ultimo decennio, con tutto quello che di allarmante un occhio sensibile come il suo possa riscontrarvi.

Importante, per le iniziative della Biblioteca nell’ambito del festival P=S+N, il convegno organizzato in collaborazione con l’associazione StoriAmestre, dal titolo: L’acqua è finita. Il futuro delle risorgive e dei fiumi di risorgiva. In Biblioteca, per un’intera giornata, geografi, agronomi, idrogeologi, storici, ingegneri idraulici, studiosi di ecologia e funzionari, si sono interrogati sui fiumi di risorgiva, una delle più significative risorse economiche e paesaggistiche del territorio, modellato nel corso dei secoli da derivazioni e opere di canalizzazione, minacciati dall’imminente scarsità d’acqua disponibile per effetto dei cambiamenti climatici e dell’uso indiscriminato della risorsa idrica.

Grandi riscontri infine per l’iniziativa P=S+N anche per quanto riguarda il fronte delle iniziative di Biblioteca comunale e Museo Casa Giorgione, perciò, rende auspicabile, anche per l’anno prossimo, il rinnovarsi di questo importante e promettente festival dedicato al paesaggio.



Data ultimo aggiornamento: 21-11-2019