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[08.03.2019] - Castelfranco è “Sottosopra” a fine giugno

Adottare un punto di vista determina il modo di vedere le relazioni tra gli oggetti e indica i presupposti del proprio osservare e argomentare. E se per un giorno queste relazioni venissero capovolte? E se lo stesso accadesse all’ambiente in cui esse sono situate? L’obiettivo di Sottosopra è di rovesciare la normalità, almeno per un giorno, e permettere una nuova visione del mondo e della quotidianità.

Questa mattina, in sala Consiliare la presentazione del progetto 2019 della nuovissima Associazione presieduta dal venticinquenne Matteo Mazzocca. All’incontro, con gli altri componenti del direttivo, erano presenti l’assessore di riferimento, Sandra Piva ed i colleghi Franco Pivotti e Gianfranco Giovine.

A partire dal 2017, a Castelfranco Veneto, un gruppo di ragazzi si è mosso per contribuire alla proposta culturale della propria città in questa direzione. Il mezzo scelto per raggiungere l’obiettivo del rovesciamento del punto di vista è una manifestazione artistica e culturale, svoltasi per le prime due edizioni all’interno delle mura del centro storico di Castelfranco Veneto e, nel 2018, anche in una serie di tre eventi “Aspettando Sottosopra” svoltisi presso Antiruggine, il Teatro Accademico di Castelfranco e il giardino ovest delle mura. Il tema principale e filo conduttore delle attività è espresso dallo stesso nome “Sottosopra”, e l’idea del rovesciamento ha determinato la modalità di svolgimento di entrambe le manifestazioni.

Attraverso il coinvolgimento degli esercizi commerciali del centro di Castelfranco e di realtà e giovani della castellana impegnati nella promozione di arte e cultura, la normale attività dei negozi è stata capovolta, trasformandoli in spazi di cultura. In questo modo è stato possibile visitare un’esposizione fotografica nel laboratorio di lavorazione della carne del macellaio, fare esperienza di sound art attraverso i caschi del salone del parrucchiere, partecipare a laboratori di danza all’interno di una libreria e assistere a un incontro di slam poetry all’interno del cortile del Conservatorio.

Parallelamente alle attività, si sono svolti reading di poesia, incontri e spettacoli con grandi ospiti quali Natalino Balasso, Arcangelo Sassolino, Luca Illetterati, Fausto de Stefani e, al termine di entrambe le giornate, con i dj-set di Populous nel 2017 e Clap Clap! nel 2018. Entrambe le giornate hanno avuto un ottimo riscontro, ricevendo feedback molto positivi e ottenendo una partecipazione stimata alle ottomila persone. La soddisfazione della riuscita degli eventi è stata condivisa dai partecipanti, dai commercianti e dagli organizzatori. Il numero di volontari impegnati nell’organizzazione è cresciuto dai 50 ai 90 ragazzi, desiderosi di contribuire alla buona riuscita dell’evento. Per queste ragioni nel 2019 Sottosopra si proporrà nuovamente nella sua terza edizione.

La manifestazione  si terrà pertanto in piazza Giorgione il 28, 29 e 30 giugno. Piazza Giorgione, nel suo essere sottosopra, sarà trasformata in un’area verde, un giardino in cui si realizzerà il significato di luogo comune, contrastando al contempo con l’immagine di territorio industrializzato.

L’intento è quello di ri-attribuire una funzione nuova ad asfalto e pietra attivandoli tramite il loro opposto, con un innesto verde che faccia respirare l’area dandole nuova vita.

Un ribaltamento non solo estetico, ma soprattutto semantico, in cui le stratificazioni di verde dialogheranno con la realtà “industriale”. Due poli che non sono opposti ma che coesistono tra loro. Sarà, dunque, innestando un nuovo paesaggio su uno preesistente che si creerà un capovolgimento del consueto punto di vista sulla quotidianità cittadina.

Le tematiche trattate saranno inerenti al tema dell’ambiente, nella fattispecie del giardino, declinato nelle sue sfumature più forti in relazione al nostro territorio. L’ambiente sarà fisicamente suddiviso in quattro macroaree tematiche che saranno collocate nello spazio in modo da garantire un fluido svolgersi delle attività da esse promosse e contenute. Ogni area sarà dunque centro propulsore di una serie di attività che troveranno eco anche nelle zone di confine tra esse, in spazi costruiti ad hoc e adibiti a ospitare la ricca palette di momenti culturali previsti dal programma. La piazza sarà così fucina di arte e cultura, le normali attività saranno messe sottosopra. Sarà possibile partecipare alle proposte intellettuali e attuare un libero, fruttuoso scambio di idee e di punti di vista.

Un sostanziale ritorno verso un concetto tradizionale di piazza: un ritorno all’agorà, in cui i cittadini partecipano attivamente alla vita pubblica, confrontandosi in un luogo condiviso e comune. Si ripresenta dunque anche in questa edizione il desiderio e la possibilità di dimostrare l’alta qualità culturale che può nascere da una prospettiva locale e provinciale. Mantenendo viva la consapevolezza delle problematiche della realtà storica in cui viviamo Sottosopra si impegna a volgere uno sguardo al futuro per saper guardare al mondo da un nuovo punto di vista.

Domani sera dalle ore 21 in Biblioteca, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e della direzione della Biblioteca, il primo dei tre appuntamenti collaterali di avvicinamento. Per l’occasione sarà presente il poeta e performer, Alessandro Burbank per una serata ad ingresso libero ma che alla vigilia ha già registrato il sold-out.



Data ultimo aggiornamento: 08-03-2019