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[11.10.2018] - Biblioweek a Castelfranco

La Biblioteca comunale di Castelfranco Veneto propone, in occasione di Biblioweek 2018, una serie di eventi raggruppati sotto il titolo

Il 68, caspita. Racconti, ascolti, visioni.

Nella ricorrenza dei 50 anni dal ’68 le iniziative della biblioteca mirano a restituire il carattere eterogeneo del ’68 stesso. L’idea di fondo è quella di sezionare trasversalmente non tanto e non solo il movimento di contestazione in se stesso quanto una congerie storico-sociale nella quale stimoli diversi maturati in ambienti diversi diedero vita a una vera e propria “nebulosa” culturale.
Una prima sezione delle iniziative è quella dei sei incontri, che avranno per protagonisti ospiti di grande prestigio, i quali affronteranno il ’68 da prospettive tematicamente definite. Si passerà dalla fotografia al cinema, dall’arte pittorica al mondo editoriale, dalla musica all’alpinismo, dalla strada al giornalismo d’inchiesta.

Questo il programma degli incontri con un breve profilo degli ospiti.

13 ottobre, sabato, Biblioteca, ore 17.30
La visione stradale e la visione del “principe”. Il 68 e la fotografia contemporanea.
Conversazione tra Massimo Vitali (fotografo) e Giovanna Calvenzi (photoeditor, curatrice)

Massimo Vitali, fotografo di fama internazionale trasferitosi a Londra dopo il diploma per studiare fotografia alla London College of Printing, inizia a lavorare nei primi anni sessanta come fotoreporter per testate italiane e straniere. Nei primi anni ottanta il suo percorso si sposta sulla fotografia d'arte e inizia a lavorare anche per cinema e televisione. La sua celebre serie di panorami di spiagge è riuscita a portare in luce i profondi cambiamenti socio-politici dell’Italia di oggi. Vive tra Lucca e Berlino.

Giovanna Calvenzi, ha lavorato come assistente dei fotografi Federico Patellani, Cesare Colombo e Toni Nicolini. Ha insegnato storia della fotografia e linguaggio fotografico e dal 1977 ha lavorato per l'editoria fotografica per conto di testate di primo livello. Direttore della fotografia di Vanity Fair dal 1990, photo-editor di Sportweek, consulente per l’immagine di Donna Moderna. Membro di giurie di contest fotografici internazionali, ha curato importantissimi eventi espositivi (Italia Inside Out, 2015; Henri Cartier-Bresson e gli altri, 2015-2016).

 

16 ottobre, martedì, Teatro Accademico, dalle ore 17.00
Su la testa: cinema e 68. Rassegna cinematografica e guida alla visione con Carlo Michielin (critico del cinema)
17.00: inizio rassegna
17.30: Les amants réguliers (2005), F. Garrel
20.30: Teorema (1968), P. Pasolini
22.00: Zabriskie point (1970), M. Antonioni

Carlo Michielin, curatore e critico del cinema sociale e ideatore di numerose rassegne di cinema di finzione e di documentari. Educatore e formatore di operatori socio-sanitari.

 

17 ottobre, mercoledì, Biblioteca, ore 20.30
Il 68 (e dintorni) nell’arte pittorica castellana. Quadri dalla civica collezione riletti da Marco Mondi (storico dell’arte)

Marco Mondi, storico dell’arte e curatore da anni impegnato in ricerche e studi dedicati ad opere conservate in collezioni pubbliche e private con particolare attenzione agli artisti veneti. Nel 1997 ha curato il catalogo della mostra dedicata alle opere della Civica Collezione museale di Castelfranco Veneto.

 

18 ottobre, giovedì, Biblioteca, ore 20.30. Il 68 “in montagna”, ovvero: come il 68 cambiò l’alpinismo
Incontro con Enrico Camanni (alpinista e scrittore)

Enrico Camanni, alpinista e giornalista torinese ha fondato e diretto il mensile “Alp” e la rivista internazionale “L’Alpe”, oggi collabora con “La Stampa”. Curatore di svariati progetti museali relativi al mondo alpino e tra i migliori studiosi e analisti di montagna, ha scritto libri di storia e letteratura dell’alpinismo, sei romanzi e numerosi saggi, pubblicati da importanti editori, che costituiscono un punto di riferimento per chiunque voglia conoscere e comprendere il mondo alpino di ieri e di oggi. Il suo libro “Verso un nuovo mattino” ha vinto il Premio Cortina 2017.

19 ottobre, venerdì, Biblioteca, ore 20.30, Cambia musica! 7 canzoni e 7 discorsi sul 1968
Mario Cogo: chitarra; Marco Ballestracci: voce e armonica

Marco Ballestracci, cantante e musicista di blues è autore di apprezzati e fortunati libri di argomento sportivo. Nel 2010 ha vinto il Premio Selezione Bancarella Sport con A pedate, Mattioli Editore. Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2011 ha ospitato la prima presentazione del più recente La storia balorda, Instar Libri, volume che gli è valso nuovamente il Premio Selezione Bancarella Sport.

Mario Cogo, chitarrista rock- blues ha suonato in varie cover band dimostrando grande attenzione per le sonorità calde e slabbrate degli anni 60, 70 e 90. Collabora spesso con Marco Ballestracci accompagnando musicalmente le sue narrazioni.

 

20 ottobre, sabato, Biblioteca, ore 18.00
Il 68 “in libreria” e “per le strade”

Incontro con Francesco Jori (giornalista, editorialista)

Francesco Jori, giornalista professionista, ha lavorato a “Il Resto del Carlino”, “Il Mattino di Padova” e “Il Gazzettino” di cui è stato inviato speciale e vicedirettore. Ha seguito la politica italiana e estera, seguendo da inviato speciale la caduta del muro di Berlino, la Cina dopo i fatti di piazza Tien-an-men, la situazione in Israele alla vigilia della prima guerra del Golfo e l'attentato terroristico alle Torri Gemelle di New York. Attualmente è editorialista dei quotidiani del gruppo “Espresso”. È autore di numerosi saggi e reportage giornalistici.

 

In occasione de Il 68, caspita! al primo piano della Biblioteca comunale è stato allestito un piccolo percorso espositivo che dialogherà con gli incontri in calendario. Riviste dell’epoca. Oggetti eloquenti. Libri. Immagini. Playlist. Risorse digitali.

 68 – piano primo Piccola wunderkammer

 Tale percorso espositivo, che valorizza per lo più risorse e fonti del nostro istituto, non ha pretese di maestosità e di analiticità, ma si pone come una raccolta volutamente disorganica di materiali accomunati dal tema, dalla sincronia cronologica e dalla loro capacità di fissare visivamente alcune dei tratti della “nebulosa” del ’68. Si tratta, semplicemente, di una piccola wunderkammer, una “stanza delle curiosità”
Sullo scalone centrale della biblioteca viene ricostruito, tramite una articolata installazione grafica, il quadro di alcuni dei testi che roteano nella “nebulosa” del ’68: volumi classici e schierati, opere controcorrente e scritture commerciali, letteratura e saggistica, filosofia e sociologia, ma anche best seller, pubblicistica di consumo, teologia.
Nel piano primo, invece, trova spazio la collezione completa dei numeri pubblicati nel 1968 del periodico “Epoca”, il grande settimanale italiano che, tramite i suoi grandi reportage e memorabili servizi fotografici, si pone come un documento eccellente per indagare il ’68 in presa diretta. Oltre all’esposizione degli originali, sarà possibile sfogliarne le fotoriproduzioni digitali in una postazione pc dedicata.
Oltre a ciò, tra fotografie in grande formato e teche espositive, sarà possibile curiosare nella piccola wunderkammer allestita in biblioteca, nella quale sono raccolti oggetti vari: dischi, attrezzi alpinistici, stampa periodica locale, documenti, libri rari.



Data ultimo aggiornamento: 11-10-2018