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[09.10.2018] - 12-14 ottobre: è OMNEFEST

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OMNEFEST presenta l’esito del primo laboratorio per artisti in residenza, tenutosi nel 2016 Castelfranco Veneto: dieci diverse visioni intrecciano memoria e contemporaneità interpretando la complessità del paesaggio del Nord-Est, trovando qui un terreno di studio comune dove tracciare intersezioni impensate e dove produrre informazioni e visioni in grado di restituire la complessità dello spazio e del nostro tempo.

Nei tre giorni del festival OMNEFEST presenta al pubblico diversi eventi e attività:
- un territorio come laboratorio: 10 artisti in residenza
- progetti per l’ambiente: 14 mostre
- camminare per prevenire: camminata pubblica per la salute del cittadino
- esplorare il paesaggio visivo e sonoro: workshop e incontri con gli autori
- beauty: 5 nuovi artisti in residenza

L’origine del progetto OMNE/ Osservatorio Mobile Nord Est risiede nell’idea di un percorso, di un cammino che si compie sul territorio alla ricerca di possibili relazioni tra spazio, paesaggio e corpo che lo abita.  Tra realtà consolidata e luoghi comuni, da decenni il territorio del Nord Est consacra la propria immagine al lavoro. Grazie al lavoro si è costruito un territorio, si è trasformato un paesaggio, si è deciso il futuro di un’ampia area geografica. WORK rappresenta il fondamento del patto sociale che tiene unita una comunità, che configura un paesaggio, i suoi spazi produttivi, quelli residuali, ne ri-disegna la mobilità, ri-organizza lo spazio della vita privata e pubblica.
WORK come movimento costante, che si fa piano urbanistico, infrastruttura ma anche ritualità, che produce nuove forme dello stare insieme. Su un terreno comune, dieci visioni differenti hanno intrecciato allora memoria e contemporaneità interpretando il paesaggio del Nord Est. Approfondendo la lettura del territorio di Castelfranco Veneto 10 artisti in residenza hanno tratteggiato percorsi tra centro storico e immediata periferia, hanno attraversato paesaggi urbani e rurali esplorando le aree industriali individuate all’interno di un itinerario tematico. Da tale percorso e, dalla rete delle infrastrutture, l’indagine è proseguita all’interno di alcune importanti aziende della castellana. Qui, gli artisti hanno avuto modo di raccogliere testimonianze, immagini, suoni, informazioni, per restituirli in progetti personali presentati in forma di sequenze fotografiche, elaborazioni video, testi, installazioni visive e sonore.
Oltre ai progetti degli artisti in residenza italiani e internazionali Mattia Balsamini (Italia), Christian Lange (Germania), Mårten Lange (Svezia), Massimo Mastrorillo (Italia), Brent Meistre (Sudafrica), Karin Apollonia Müller (Germania), Josef Schulz (Germania), Nigel Shafran (Gran Bretagna), Kirsti Taylor Bye (Norvegia), TFTF (Italia), OMNEFEST presenta tre lavori inediti:

Costruzione – Ricostruzione – Ristrutturazione – Riparazione – Revisione è il titolo del lavoro realizzato dalla fotografa olandese Petra Stavast sulla base dei documenti d’archivio rinvenuti dallo stabilimento F.E.R.V.E.T. custoditi all’interno della Biblioteca Comunale e in un archivio dedicato; alla stessa azienda dismessa si riferisce L’odore del sambuco, poema in 22 stanze composto da Stefano Raimondi a partire da una suggestiva visita alla F.E.R.V.E.T., tra gli spazi abbandonati dello storico stabilimento castellano; LL.PP. 1996—1997, di Massimo Sordi, presenta infine una raccolta di immagini, tratte dall’archivio personale del fotografo, che ritraggono impiegati ed operai del Comune di Castelfranco colti sul posto di lavoro. Le produzioni artistiche e i documenti raccolti nel volume OMNE/WORK 2016-2018 (a cura di M. Sordi, S. Rössl), LetteraVentidue Edizioni costituiscono una lettura corale di sguardi e di ascolti elaborati e sistematizzati tra il 2016 e il 2018. Si tratta della prima fase di una ricerca pensata per essere ampliata attraverso nuovi cammini e nuovi temi d’indagine, uno studio mirato a raggiungere una conoscenza più profonda del territorio e dell’ambiente del Nord Est attraverso l’individuazione delle differenti complessità che lo caratterizzano.

 Descrivere il mondo è un esercizio più complicato di quanto comunemente si pensi, e tuttavia necessario e vitale. Descrivere la città, poi, i luoghi dove si abita e si vive, è anche più difficile. Quale debba essere la metodologia da seguire non si sa bene e solitamente ognuno la appronta secondo la propria indole, la propria ispirazione, implicitamente aggiungendovi le proprie visioni ideali, i propri progetti, perfino le proprie utopie.

Eugenio Turri, La megalopoli padana

 

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OMNEFEST - Paesaggio / Cammino / Fotografia 12-13-14 ottobre 2018
naugurazione sabato 13 ottobre 2018 / Mostre aperte fino all’11 novembre 2018
Sedi espositive: Museo Casa Giorgione, Torre Civica, Casa Costanzo
Omnefest preview venerdì 12 ottobre / Meidea Atelier, via G. Matteotti, 5/C

OMNEFEST è promosso dalla Città di Castelfranco Veneto
Stefano Marcon, Sindaco
Marica Galante, Assessore all’Ambiente e alle Attività Produttive
Franco Pivotti, Assessore alla Cultura
Luca Pozzobon, Dirigente settore urbanistica e pianificazione territoriale
Maura Gallina, Massimo Sordi, Ufficio Ambiente

ULSS 2 – Marca Trevigiana
Dott. Francesco Benazzi, Direttore Generale
Dott. Simone Tasso, Direttore U.O.C. Servizio Prevenzione e Controllo Malattie Croniche
Dott.ssa Tiziana Menegon, Responsabile U.O.S. Promozione della Salute

In collaborazione con:
Museo Casa Giorgione
Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Architettura
Università degli Studi di Padova, CIRPAM – Centro interdipartimentale di ricerca per il restauro, il recupero e la valorizzazione dei parchi storici e degli alberi monumentali 

Comitato Scientifico OMNE
Erminio Bonsembiante, Rita Cagnin, Dipartimento di Prevenzione, ULSS 2 Marca Trevigiana
Maura Gallina, Responsabile Ufficio Ambiente Comune di Castelfranco Veneto
Massimo Sordi, Fotografo e curatore, docente Università di Bologna, Uff. Ambiente Comune di Castelfranco Veneto
Stefania Rössl, Curatore e docente Università di Bologna, Dipartimento di Architettura
Leonardo Delogu, Ricercatore, regista, performer

a cura di: Massimo Sordi, Stefania Rössl
Web e comunicazione Raffaella Sacchetti

Si ringraziano:
Meidea Atelier, per l’ospitalità nei giorni dei laboratori
Fineart Connection e Imaging Pro per la stampa delle immagini in mostra



Data ultimo aggiornamento: 09-10-2018