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[31.08.2018] - La Città di Giorgione con Venezia e l'Europa

Lo Spazio della Regione del Veneto è un palcoscenico per tutte le produzioni che esprimono la vitalità artistica del Veneto nel campo dell’audiovisivo per tutta la durata della 75.Mostra d’Arte Cinematografica, ubicato nello storico e lussuoso Grand Hotel Excelsior del Lido di Venezia. Inaugurato il 21-22 luglio 1908 ”il mastodontico albergo”, come riferiva su tre pagine La Gazzetta di Venezia dell’ on. Ferruccio Macola, trasformerà l’isola in uno dei più importanti luoghi di svago e talassoterapia. Scopriamo che Castelfranco Veneto è legata a doppio filo con il progresso che Venezia inizia il nuovo secolo: dieci giorni prima è inaugurata la nuova linea ferroviaria Venezia-Castelfranco-Bassano con il sindaco di Venezia conte Filippo Grimani; i due principali architetti veneziani, Giambattista Meduna, progettista del primo Ospizio Marino Veneto (infanti affetti da scrofola e rachitismo), e Giovanni Sardi, capo progettista dell’Excelsior, hanno realizzato rispettivamente Villa Revedin Bolasco e la nuova facciata neoclassica cementizia di Palazzo Rizzolino degli Azzoni Avogadro in borgo Treviso. Costui consigliere dal 1868 al 1889, membro nel 1872 della commissione per la ferrovia e vicepresidente della Banca Popolare dal 1901 al 1912. Il sindaco di Castelfranco è l’avv. Albino Bossum.
Da cinque anni con FPA2000-Droni by Art siamo presenti allo Spazio della Regione Veneto, Hotel Excelsior del Lido, con la proiezione di cortometraggi e trailer realizzati nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro su temi di attualità. L’anno scorso, ad esempio, ne abbiamo approfittato per lanciare la mostra di Danila Dal Pos su Le Trame di Giorgione che ha registrato un ottimo successo promozionale (video di Ipsia Galilei, Istituto Rosselli e Liceo Giorgione), ribadito dal vicesindaco e assessore Gianfranco Giovine. L’anno precedente invece è stata la volta di far conoscere al grande pubblico l’uso di piccoli droni patriot nella aero-fotografia, iniziativa partita dai prof. D. Pauletto e N. Bolzon, docente di tecniche multimediali e vice preside Ipsia Galilei, e coordinata da A. Miatello. Così per il video del Centro polivalente Atlantis che ha “conquistato” il podio del concorso regionale UNPLI “Festa del popolo veneto” con L’amor ga raixe fonde, in cui l’attore principale Francesco Marzaro di Nervesa della Battaglia ha avuto un successo mediatico enorme.

Quest’anno, durante la 75. Mostra Internazionale del Cinema, presentiamo il 5 settembre un video degli studenti dell’Ipsia L’uguaglianza di essere diversi, diretti da Fabiana Zanchetta e Nazzareno Bolzon; e un trailer Dietro le quinte con gli Alpini di Nino Porcelli, film maker, produzione Histoire e del Gruppo Alpini di Castelfranco.

Schede------------------

IPSIA Galileo Galilei

█ “L’UGUAGLIANZA DI ESSERE DIVERSI. Fino a quando il colore della pelle non sarà considerato come il colore degli occhi, noi continueremo a lottare”.

Un inno all’uguaglianza che pone il pubblico dinnanzi all’ossimoro, contenuto nel titolo stesso del cortometraggio”. Dichiarazione del vicepreside prof. Nazzareno Bolzon: “I ragazzi, nella loro semplicità, intendono far capire con questo video che, al di là del colore della pelle, che poi è come indossare una maglietta di colore diverso, conducono vite simili e convergono nell’incontro finale fra i due”. La realizzazione del video – story-board, riprese in esterni, dentro la scuola, il montaggio e la cosiddetta “rifinitura” (editing) – si è concretizzata tra i banchi della classe 4C, classe che ha già un buon livello di conoscenza tecnica multimediale. Samuele, Paulo, e Riccardo sono gli artefici della storia che è stata premiata al concorso di opere grafiche/multimediali e letterarie sulla ricorrenza del 25 Aprile elargito dal Comune di Castelfranco Veneto”.

Associazione storico-culturale HISTOIRE

█ Nino Porcelli, film maker, ha realizzato il trailer giornalistico “DIETRO LE QUINTE CON GLI ALPINI DI CASTELFRANCO. Sopralluoghi, carte timbrate, storia, attualità”.

Dal concerto sinfonico, avvenuto il 30 giugno scorso sull’Ossario di Cima Grappa per commemorare la Battaglia del Solstizio 1918, in cui hanno partecipato un centinaio tra musicisti e coristi, assistito rappresentanti delle istituzioni (sindaci, militari, protezione civile) ed un folto pubblico, nasce “dietro le quinte”. Si tratta di un progetto culturale pro Scuole con supporti audiovisivi, promosso da: Associazione storico culturale HISTOIRE, Gruppo Alpini Castelfranco Veneto della sezione ANA di Treviso. Lo scopo è quello di mantenere un legame affettivo con questi luoghi sacri, attraverso la storia, che si trasformano in messaggi di amicizia e solidarietà.Da “dietro le quinte” è una narrazione di un evento eccezionale “storico musicale” che evidenzia progettazione, organizzazione, prevenzione e sicurezza da parte della protezione civile e in questo caso dell’Associazione degli Alpini e dei loro associati.

Ricorrenze-----------

21-22 luglio 1908, tre mila invitati partecipano all’inaugurazione del mastodontico Hotel Excelsior, costruito in soli 17 mesi al Lido di Venezia e progettato dall’ing. Giovanni Sardi che dirige un pool di professionisti. Sardi è lo stesso che firmò la nuova facciata cementizia in stile neoclassico del palazzo Rizzolino degli Azzoni Avogadro in borgo Treviso. Il conte Rizzolino è stato per lungo tempo consigliere comunale, membro della commissione per la nuova ferrovia e vicepresidente 4 della Banca Popolare. Tra l’800/900 prima della Grande Guerra Castelfranco è al centro della politica nazionale che vedrà per la prima volta scendere in campo i cattolici per fare fronte unito con “le destre” e contrastare l’avanzata dei socialisti e laici. È l’ epoca in cui di fronte a questi spruzzi di vitalità e di benessere ci sono forti emigrazioni di Veneti nell’America Latina e pestilenze nelle campagne. Non è un caso se al Lido sorgono i primi Bagni Marini e già dal 1886 si costruisce il primo Ospizio Marino Veneto per curare la scrofola e il rachitismo di adolescenti. L’architetto è Giambattista Meduna, lo stesso che ha progettato la villa Revedin Bolasco.

Coordinatori dell’evento: Angelo Miatello (AIDA) e Derio Turcato (HISTOIRE)

Partecipano: Vittorio Caracuta presidente Circolo Arte Libera, Enzo Guidotto studioso fenomeno mafioso, Antonio Polito, Sergio Brugnera, Mario Solza del Gruppo Alpini di Castelfranco Veneto sezione ANA di Treviso, docenti e vicepreside IPSIA Galilei



Data ultimo aggiornamento: 07-09-2018