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Dal 6 al 28 aprile 2024

presso la Galleria del Teatro Accademico

Mostra di pittura

AGOSTINO LAZZARI


Ingresso gratuito

La mostra sarà visitabile con i seguenti orari
Da Mercoledì al Venerdì 16.00-19.00

Sabato e Domenica 10.00-12.30/16.00-19.00

e in occasione degli eventi realizzati in Teatro Accademico

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INAUGURAZIONE 
Domenica 10 marzo ore 11.00

Presentazione di Renato Carlassara
Ingresso gratuito fino al raggiungimento del limite di capienza consentito

Uno sguardo attento sulle cose, sugli eventi, sull’umanità, quindi uno sguardo cosciente che si cala sugli aspetti più concreti di quella che arbitrariamente, ma necessariamente, forse possiamo chiamare “realtà” : da questo nasce la pittura di Agostino Lazzari.
La concretezza tellurica, terragna degli scorci di paesaggio che si risolve nei suoi elementi fondamentali: il cielo, la terra, l’orizzonte, la natura, il costruito, unica e ultima traccia della presenza umana.
La concretezza formale delle figure, apparentemente un pò impacciate, ma proprio per questo così umane, così caritatevoli, che attraverseresti gesti, musica, danza sempre esprimono un carattere, uno stato d’animo, talvolta dolente, talvolta assorto, sempre portatore di un anelito di vita, talvolta di speranza; in virtù della velata malinconia che le pervade sembrano riuscire nel difficile intento di sublimare il dolore, la sofferenza, la morte e di rendere possibile una altrimenti inaccettabile rassegnazione.
La concretezza di una condizione umana che dal singolo si estende al gruppo, alla folla, al popolo, alla gente, in un “al di qua” spaziale dove si collocano gli individui con la loro delicata umanità fatta di affetti e speranze, sempre nettamente separato da un “al di là” del tempo perenne, sospeso, eterno, teatro di eventi oltre la storia, oltre qualunque allineamento ideologico, spesso troppo facile rifugio dalla più autentica e impervia responsabilità dello sguardo a cui Agostino Lazzari non si sottrae  mai.   
Agostino Lazzari ha studiato a Venezia all’istituto d’arte con Remigio Butera e all’Accademia di Belle Arti con Guido Cadorin e Bruno Saetti. Ha poi seguito Angelo Gatto nei suoi giri per l’Italia a decorare chiese e conventi, a mosaico e affresco. Sin da giovane è presente con sue opere (pitture e mosaico) a importanti rassegne d’arte, nazionali e regionali, sia collettive, sia personali. Abita e lavora a Castelfranco Veneto 

 

Data creazione: 01-02-2024    |    Data ultimo aggiornamento: 04-04-2024