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"Libera Arte in Libera Memoria" opere di Gianfranco Marinato e Francesco Marchetti

"Libera Arte in Libera Memoria" opere di Gianfranco Marinato e Francesco Marchetti

Mostra dì'Arte a cura del Circolo Arte Libera di Castelfranco Veneto
Galleria Teatro Accademico dal 12 gennaio al 3 febbraio 2019

LIBERA ARTE IN LIBERA MEMORIA 

Questa non è una mostra commemorativa! Sgombriamo subito il campo dagli equivoci. Non si tratta di ritrovarsi per ordire la pesante alea dei ricordi, delle nostalgie, dei rimpianti e dei compianti, perché questa è invece una celebrazione, la celebrazione dell’arte e della misura umana di due persone artisti pittori, della loro dignità libera nel proporsi agli amanti della pittura, ai critici e soprattutto alla gente e tra la gente, verso cui si sentivano legati dallo stesso amore per la propria città, Castelfranco, e per il fluido e melancolico paesaggio veneto: è la dignità che ha dato loro la forza di proporsi anche ben oltre i confini locali, con gioia e gusto proprio della bellezza. Celebriamo l’Arte e l’amore che ispira nei pittori la capacità di vedere: passiamo tutti gli sguardi sulle stesse cose, ma loro vedono qualcosa che noi non vediamo, se non quando arriva esposto sulle tele e allora possiamo capire e sentire e aderire. Un amore grande, grandissimo, ha spinto Marinato e Marchetti a migliorarsi sempre, a non dare per concluso mai il loro percorso e la loro ricerca, a non dare per scontato nulla, infondendo nei quadri un timbro inconfondibile, per cui li riconosciamo precipui per quella che è la loro capacità di intuire, di appercepire oggetti non di materia, pur partendo dalle cose materiali; riconosciamo la loro abilità di trasporre e comunicare, rispettando una lunghissima e profonda tradizione, ma al tempo stesso dimostrando di essere stati bene al centro delle discussioni sulla pittura e delle sue evoluzioni nei decenni cruciali che sono andati dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri. Hanno pensato e provato, cercato e sentito, senza mai arrivare a proporre qualcosa di banale o peggio ancora di non sincero, di rivolto al facile vendere: liberi, liberi pittori in Castelfranco Veneto, con la libera sentimentalità di chi ama davvero. E’ la libertà che hanno profuso nel Circolo Arte Libera di Castelfranco Veneto, di cui Marinato è stato tra i fondatori e presidente storico per decenni e Marchetti membro e colonna altrettanto storica, profondamente umani nel fare da collante e nel trasferire tutto fino ai giorni nostri. Ammiriamo liberamente, dunque, le loro opere e ammiriamone la sapiente stesura dei colori e delle immagini, la vita degli affetti e della luce, con la sicurezza che certe espressioni del bello siano lo spontaneo ritorno eterno dell’eterno presente della creazione e che l’arte vera, in uomini veri, sappia comunque suggerire anche a noi di essere liberi, per ricercare con altrettanto affetto e amore la libertà possibile in un mondo che troppo spesso conosce soltanto gli obblighi e i legacci.


Vittorio Caracuta

  

Francesco Marchetti, pittore classicissimo del paesaggio veneto,  lascia a riverberare negli occhi il nitore limpido della luce patinata, elegante, a volte appena velata d’ambra, dei suoi quadri e nel cuore tutta la sostanza degli affetti teneri ed estasiati per la sua terra e per la sua città…immagini carezzevoli come afflati sussurrati ci molciscono lo sguardo, dolcemente comunicandoci un sentimento privo di fragore, ma vieppiù durevole nell’animo…

  

Gianfranco Marinato trasmuta in pittura la musicalità della natura amata…macchie di colore a grappoli sono foglie, rami, alberi, acque, campi tagliati da linee e curve tonali…si fanno cascate di note di sistro, scrosci di campane e spinette, o più intimi strumenti di melodie struggenti, nel sussurro di una poesia visiva suadente e tondeggiante, variata nelle tonalità digradanti del colore, a contrasto con la luce e con i riflessi antichi dell’arte di una volta…

               Vittorio Caracuta